Pecchioli Ceramica

A Firenze nel 1939 Franco Pecchioli apre un negozio, allora unico nel suo genere, di piastrelle per pavimenti e rivestimenti; nel 1956, l'attività economica del "Signor Franco" con cui collabora il fratello Enzo, è florida e costituisce un punto di riferimento per i grandi architetti che operano in quegli anni a Firenze da Michelucci a Gamberini, da Spadolini a Ricci , da Savioli a Fagnoni.

A Firenze nel 1939 Franco Pecchioli apre un negozio, allora unico nel suo genere, di piastrelle per pavimenti e rivestimenti; nel 1956, l'attività economica del "Signor Franco" con cui collabora il fratello Enzo, è florida e costituisce un punto di riferimento per i grandi architetti che operano in quegli anni a Firenze da Michelucci a Gamberini, da Spadolini a Ricci , da Savioli a Fagnoni.
Franco Pecchioli è legato da un rapporto di reciproca stima con il professor Augusto Chini e sa apprezzare e valorizzare come nessun altro i prodotti della rinata Ceramica Chini. Ne consegue, quasi automaticamente, la confluenza della Chini nella Franco Pecchioli: un momento di crisi diventa punto di forza per un grande rilancio, anche perché al Professor Chini resta la direzione artistica e tecnica dello stabilimento.
Questo sodalizio si rafforza con l'ingresso nell'attività di Giovanni Pecchioli, figlio di Franco Pecchioli e attuale Presidente della Società, e di Vieri Chini che subentra al ruolo del padre Augusto. I due "eredi" operano per 35 anni fianco a fianco e portano a termine un grande lavoro di innovazione, inventando, e rinnovando la prestigiosa tradizione delle realtà ereditate.
Le nuove generazioni con Leone Pecchioli, nipote di Giovanni, e Mattia e Cosimo Chini, figli di Vieri, già operano con creatività e passione nella Società, in cui i Chini sono nuovamente confluiti come soci.